E' nato il Parco Tiburtino
Entro un anno giochi e percorsi della nuova area verde


Giovanni Verardi - 24/02/2008

Circa 30 ettari di verde pubblico torneranno alla città attraverso il parco Tiburtino-Collatino, abbandonato per anni. I lavori di riqualificazione lo renderanno pronto tra 12-15 mesi, per tornare a disposizione dei bambini e delle associazioni che si sono battute per la sua salvaguardia. Il costo del primo stanziamento sarà di 650 mila euro, mentre il costo complessivo della riqualificazione del Parco Tiburtino-Collatino sarà di 7 milioni di euro.
Il nuovo polmone verde è un cuneo naturale inserito nei quartieri Tiburtino, Casal Bertone, Portonaccio, Collatino del V municipio per collegarsi con il patrimonio verde che insiste oltre l'autostrada Roma-L'Aquila, fino ai quartieri del VI e VII.
Presenti all'atto di nascita l'attrice Cloris Brosca, che ha sostenuto negli anni le iniziative di riqualificazione, Annamaria Cesaretti, consigliere dei Verdi del V Municipio, il presidente del V Municipio Ivano Caradonna, Luigi Di Cesare, consigliere comunale dei Verdi e da 15 anni tra i promotori delle battaglie per il parco ed infine gli assessori all'Urbanistica Roberto Morassut e all'Ambiente Dario Esposito.
Quest'ultimo ha dichiarato: "L'inizio dei lavori rappresenta la conclusione di un lungo percorso. Da anni i cittadini chiedevano che l'area fosse riqualificata e restituita al quartiere e finalmente questo immenso parco di oltre 30 ettari potrà diventare patrimonio della città. Sarà non solo un'area verde ma anche uno spazio di grande valenza archeologica (meta di visite guidate)".
All'interno del parco infatti sono state scoperti una tomba di epoca romana, i resti dell'antico ponte Tiburtino e una villa romana appartenente ad Aquilio Regolo.
Morassut ha precisato che "i lavori si concluderanno entro un anno e ai 30 ettari già espropriati si aggiungeranno presto altri 20 ettari concessi dalle Ferrovie dello Stato nell'ambito dei lavori della Tav, il che significa che il parco Tiburtino diventerà il polmone verde di una zona ad altissima densità abitativa. Le acquisizioni e gli espropri sono stati quasi ultimati in modo da restituire unità e continuità al quartiere Tiburtino, per contribuire, più in generale, a costruire un'identità ambientale di Roma Est".
Il consigliere del V Municipio Annamaria Cesaretti ha ricordato che la sfida non si esaurisce con l'avvio dei lavori, bensì quando l'intero parco sarà completato e si comincerà a viverlo, organizzando iniziative culturali e ludiche. Le fa eco il consigliere comunale Di Cesare, che ha ricordato come cittadini, comitati e associazioni tra le quali Radici e Cooperativa Cacciarella (alle quali il consigliere è legato) abbiano lottato, per 15 anni, per ottenere questo risultato. “Oggi il credito che vantavano i cittadini verso l'amministrazione è stato restituito”, ha affermato.
Il presidente del V Municipio Ivano Caradonna ha infine spiegato, riallacciandosi alla lunga storia del Parco Tiburtino, che lo Sdo, il Sistema Direzionale Orientale concepito negli anni '60 con l'idea di decentrare i ministeri, mai realizzato, abbia di fatto ingessato il quadrante est della città, impedendone uno sviluppo armonico.
Spumante, musica, fuochi d'artificio. Tanta euforia, per un momento atteso da anni dai cittadini, per il primo passo di un lungo cammino che si completerà quando i 30 ettari del Parco Archeologico Tiburtino saranno realtà.


Fonte ufficiale Abitare A