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Acquedotto
Vergine Tratto elevato: L'Acquedotto Vergine,
costruito da Agrippa, console edile di Augusto, nel 19 a. C.,
per alimentare il Campo Marzio e soprattutto le omonime terme,
le prime terme pubbliche edificate a Roma, ha un percorso in
buona parte sotterraneo tranne pochi tratti, come questo in via
di Pietralata, che oltrepassa il fosso della Marranella alla sua
confluenza nel fiume Aniene. Il condotto è sicuramente il
tratto più monumentale del percorso extra urbano. La struttura
originaria era in opera reticolata di tufo su arcate, poi
chiuse, come è visibile in qualche settore della fronte
meridionale. Interventi successivi, sia antichi che moderni,
rendono il manufatto una struttura continua piena che sembra
sbarrare, come una sorta di diga, il fosso scavalcato da
un'arcata con luce di m 4,73. Il paramento della fronte
settentrionale è in laterizio moderno. |