Siti archeologici nel V Municipio                                             Storia
 Casal De Pazzi
 

16) Mausoleo. Torraccio della Cecchina: Sulla via Nomentana all'altezza del km 9,200 è un sepolcro conosciuto come  Torraccio della Cecchina dal nome della vasta tenuta,  che si estendeva ai due lati della via Nomentana. Si tratta di un sepolcro in laterizio, a pianta quasi quadrata, diviso internamente in due camere sovrapposte secondo uno schema diffuso nel II secolo d. C. Esternamente è caratterizzato da una cortina laterizia bicroma che, su una leggera zoccolatura di base, mette in risalto i pochi elementi architettonici e ornamentali, mentre la copertura, suggerita dalla trabeazione, era a tetto a doppio spiovente. Si accede al sepolcro dal lato opposto alla strada attraverso un piccolo vestibolo che permette di entrare nella camera inferiore, ipogea, con tre arcosoli, di cui uno con parete di fondo curvilinea sono ricavati, come vani per le deposizioni e illuminata da due piccole finestre strombate aperte nella copertura a crociera. La camera superiore, destinata al culto funerario, era accessibile da una scala esterna addossata al lato posteriore del sepolcro.

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