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Resti del ponte della Cecchina: Sulla
via Nomentana, nel giardino pubblico in prossimità
dell'incrocio con viale Kant, sono visibili alcuni blocchi del
ponte con il quale la via Nomentana scavalcava il fosso della
Cecchina o di Casal de' Pazzi, le cui strutture, pile in blocchi
di tufo, arco in conci di pietra gabina e chiave di volta in
travertino, furono intraviste, e parzialmente distrutte, nel
1963 durante i lavori di trasformazione del fosso in fogna
collettore sotto l'attuale via A. Graf. |